Il profilo AI è il cuore di AI Album Studio: più è allenato bene sul tuo stile, più le bozze di album che genera assomigliano a come impagineresti tu. Ecco come impostarlo al meglio.
Quando carichi i tuoi impaginati passati, l'AI non si limita a "copiare" un layout: analizza la composizione, i rapporti tra i margini, i raggruppamenti di immagini e il ritmo narrativo che usi da una pagina all'altra. Da questi elementi costruisce un modello che riflette il tuo modo di raccontare una storia per immagini, non solo l'aspetto grafico di una singola tavola.
Se il tuo studio propone più linee editoriali — ad esempio uno stile classico e uno più documentaristico — conviene creare un profilo separato per ciascuna, invece di allenarne uno solo con lavori molto diversi tra loro. I pacchetti Personal, Professional e Studio includono rispettivamente più profili di stile proprio per questo: puoi passare dall'uno all'altro in base al progetto, senza che si "contaminino" a vicenda.
Il tuo stile evolve nel tempo, ed è normale: quando senti che gli album più recenti non assomigliano più a quelli usati per allenare il profilo, puoi caricarne di nuovi per aggiornarlo. Non serve rifare tutto da capo ogni volta — ma tenere il profilo allineato al tuo lavoro più attuale è quello che fa la differenza nella qualità delle bozze generate.
Vuoi vedere l'intero processo in azione? Guarda come funziona AI Album Studio in 3 passaggi.
Carica i tuoi album passati e scopri quanto le bozze generate assomigliano al tuo modo di lavorare.
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